Discussioni sui film usciti al cinema che concorrono agli IOMA 2015 (1 Aprile 2014 - 31 Marzo 2015)
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Di Blue
#299672
thegrandbudapesthotel.jpg
Grand Budapest Hotel
Titolo originale: The Grand Budapest Hotel

Nazione: Germania, U.S.A.
Anno: 2014
Genere: Commedia, Drammatica
Durata: 100'

Regia: Wes Anderson

Sito ufficiale: http://www.grandbudapesthotel.com
Sito italiano: http://www.grandbudapesthotel.it

Cast: Saoirse Ronan, Tilda Swinton, Léa Seydoux, Ralph Fiennes, Bill Murray, Edward Norton, Jude Law, Owen Wilson

Produzione: Scott Rudin Productions, Indian Paintbrush, Studio Babelsberg, American Empirical Pictures
Distribuzione: Twentieth Century Fox

Data di uscita: 10 Aprile 2014
Note: in concorso Berlino 2014

Trama:
Grand Budapest Hotel narra le avventure di Gustave H, leggendario concierge di un lussuoso e famoso albergo europeo e di Zero Moustafa, un fattorino che diviene il suo più fidato amico. Sullo sfondo, il furto e il recupero di un celebre dipinto rinascimentale, la violenta battaglia per un'enorme fortuna di famiglia, ed una dolce storia d'amore. Il tutto tra le due guerre, mentre il continente è in rapida e radicale trasformazione.
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Di andros
#300552
nicolat17 ha scritto:l'ho guardato veramente incantato dall'inizio alla fine. alcuni momenti mi habno veramente esaltato! da nominare un po' dappertutto!

Anch'io sono rimasto incantato.
Passa dai 16:9 ai 14:9 ai 4:3 a seconda del periodo di ambientazione. Anche la fotografia sottolinea il salto temporale. Usa ironia e apparente leggerezza al servizio di una storia avvincente e mai banale. La colonna sonora è fantastica e il cast è meraviglioso.
Una pioggia di nomine, diventerà senza difficoltà uno dei film che dominerà gli ioma 2015, insieme a nymphomaniac.
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Di cirokisskiss
#301309 Grand Budapest Hotel si propone come ulteriore e insostituibile tassello di una filmografia che impone una simmetria di metodo, senza però cristallizzarsi in narrazioni e caratteri esasperati da una riproposta, che sovviene solo per chi non è in grado, o poco fiducioso, di stupirsi per la continua evoluzione stilistica non esauritasi nonostante il suo sincero auto referenziarsi. La geometria e lo studio perfezionistico di ogni singola inquadratura è come sempre sinonimo di una straordinaria capacità di tenere costante per novanta minuti un'impeccabile messa in scena, in grado di rendersi funzionale anche nei passaggi meno predisposti ad una così incantevole accuratezza, divenendo necessario anche quando c'è poco da edulcorare, destreggiandosi in una ipnotica trasfigurazione. Dopo l'amore Anderson ci racconta un'ennesima avventura, questa volta eretta sotto il valore inestimabile dell'amicizia e della solidarietà, racconto, come da abitudine, albergato da personaggi di piccole e grandi rilevanze ognuno caratterizzato da peculiari e altisonanti personalità, rappresentativi di una gamma di psicologie che fungono da sintesi di ogni singolo temperamento, nonostante la loro estremizzazione. Sembra però che questa volta non si sia centrato il bersaglio da punteggio pieno per via di un dislivello che sente la mancanza di quella concitazione forse non al centro delle proprie ricerche, non che si avverta una reale mancanza di sensazioni o essenza, ma non si può far almeno di notare che il tutto ad un certo punto prenda troppo in considerazione il concetto di opera geometrica senza tener conto della risaputa informità delle emozioni .
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Di Clementine
#301359 Per me non è il miglior Anderson ma ci si avvicina. Sceneggiatura, scenografie e fotografia da nomina. Fiennes non era così convincente da lustri, ruolo cucito addosso che interpreta con classe e ironia.
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Di ermejofico
#301366 Possibile che durante l'inquadratura del controllo delle vivande mandate nella prigione, in tutta la sala abbia riso solo io? Eppure è una grande scena, c'è l'intera poetica del nostro amato fanciullino Anderson.
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Di Godfew
#301372
Clementine ha scritto:Fiennes non era così convincente da lustri, ruolo cucito addosso che interpreta con classe e ironia.

Fiennes è un grande attore e sarebbe sempre convincente, se lo fossero anche i film in cui recita.
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Di Clementine
#301373
Godfew ha scritto:
Clementine ha scritto:Fiennes non era così convincente da lustri, ruolo cucito addosso che interpreta con classe e ironia.

Fiennes è un grande attore e sarebbe sempre convincente, se lo fossero anche i film in cui recita.


Ma è anche un suo difetto quello di aver scelto, a volte, film non propriamente convincenti. A me lui piace da sempre, ma ultimamente sembrava quasi spento, invece qui sembra rinato.
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Di Benoni
#301605 Quando lo stavo vedendo ne ero entusiasta, stavo per dire quasi il miglior Anderson. Poche ore dopo vidi "The Little House" di Yamada e una volta finito questo mi dissi "Cos'ho visto prima di Yamada?"

Per dire; bello sul momento, alcune battute geniali, tipicamente Anderson, ma non lascia moltissimo, almeno per me. Il motivo principale per guardare il film è Fiennes, davvero la perla del film, lo regge interamente lui.
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Di zerba
#301634 Il film mi ha colpito molto, ha un grandissimo cast e una sceneggiatura e fotografia da Oscar. Eppure non credo che sia un capolavoro. Manca un qualcosa che non so spiegarmi, che me lo faccia includere tra i migliori film che ho visto.
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Di Blue
#303227 Non sono mai andato in brodo di giuggiole per Wes Anderson, tecnicamente mirabile ma (anche per questo) non così profondo nelle sue analisi, una sorta di divertissement con qualche tema ricorrente e nulla più.
"I Tenenbaum" è quello che è riuscito al meglio a far collimare stile e studio dei personaggi e resta assolutamente il suo migliore. Questo invece è superiore ai rimanenti perchè è il must della perfezione e della ricerca tecnica del regista (credo sia impossibile fare meglio, è davvero una goduria continua visivamente parlando con una minuziosas calibratura di ogni singolo frame) e l'inclinazione "action" della sceneggiatura rende il tutto più appassionante.
Non è il mio preferito dell'anno (per quanto detto sul cinema di Wes in generale)... ma può dire la sua in tante cinquine.
Fotografia, scenografie e costumi da IOMA.

85/100
Iomabilità: film, regia, attpro Fiennes, cast, scenegg.originale, fotografia, montaggio, col.sonora, scenografie, costumi, trucco