A sorpresa, vince Ferro 3 - La Casa Vuota
Con due sole nomination, la malinconica opera di Kim Ki-duk diventa il miglior film dell’anno, in un’edizione dominata dal cinema orientale. Con grande coraggio, il regista sud-coreano mette in scena un’inconsueta storia d’amore tra un uomo “invisibile” e una donna infelice. L’amore tra i due libera l’uomo dalle fisicità terrene, rendendolo un vero e proprio fantasma.
Kill Bill Volume 2 di Quentin Tarantino replica il successo del capitolo precedente, conquistando altri quattro premi: miglior regia, cast, montaggio ed effetti sonori (il Volume 1 aveva vinto miglior film, regia, fotografia e montaggio nel 2004).
Le Conseguenze dell’Amore di Paolo Sorrentino conquista i premi per miglior film italiano e miglior attore protagonista, Toni Servillo.
Kate Winslet è la miglior attrice protagonista per Eternal Sunshine of the Spotless Mind di Michel Gondry, che si aggiudica anche il premio per la miglior sceneggiatura originale, mentre Morgan Freeman è il miglior attore non protagonista per l’interpretazione in Million Dollar Baby di Clint Eastwood, che conquista anche il premio per la miglior sceneggiatura non originale.
Cate Blanchett è decretata miglior attrice non protagonista per The Aviator, ma vincerà di nuovo nella stessa categoria nel 2008, per l’interpretazione in Io non sono qui.
Il capolavoro del cinese Zhang Yimou, Hero, si aggiudica ben quattro premi nelle categorie miglior fotografia, scenografie, costumi, effetti visivi.
La miglior colonna sonora è quella tratta dal sontuoso 2046 di Wong Kar-way, scritta da Peer Raben e Shigeru Umebayashi.
Shrek 2 è il miglior film d’animazione.
Il premio alla carriera è assegnato alla costumista Gabriella Pescucci.

IOMA 2005